Con questo volume si dà l’avvio alla collana che mi pregio di dirigere Angelo Azzurro Edizioni, sostenuta dall’associazione sociosanitaria e culturale Angelo Azzurro Onlus, organizzazione che opera già da diversi anni per il superamento dello stigma della malattia mentale, attraverso la ricerca, la promozione e il sostegno di progetti legati ai linguaggi artistici contemporanei.
La collana tratterà soprattutto di saggistica con l’intenzione di indagare argomenti e visioni originali anche nell’ambito della letteratura autoriale emergente.
Già dal titolo di questo volume si rende manifesta la volontà di creare una connessione tra la teoria psicoanalitica, che analizza la vita psichica dal punto di vista dinamico – nella prospettiva delle varie forze che in essa si esprimono, pulsano e confliggono – e le ragioni che soggiacciono alla genesi delle opere d’arte.
I processi psichici, come i processi creativi, sono la sintesi dello scambio che avviene fra un insieme di forze che originano pulsioni caratterizzate da una grandiosa potenzialità e che vengono psichicamente rappresentate sotto forma di immagini o di idee.
Le forze dinamiche di matrice pulsionale spingono verso il raggiungimento di un fine, di una tendenza volta a ricreare il piacere e a ricusare il dolore.