per riflettere sui danni psicologici causati dalla pandemia da Covid 19, e per rimarcare la profonda relazione tra Arte e Psichiatria
Il convegno fu parte integrante di una manifestazione più ampia, Circuiti Sincronici, una mostra fotografica bipersonale di Giovanni Calemma e Luca Centola, a cura di Piero Gagliardi, che rappresentò una nuova tappa di A-HEAD Art Project per la lotta allo stigma dei disturbi mentali, fiore all’occhiello di Angelo Azzurro Onlus.
Si consolidò così la collaborazione solidale tra due categorie così diverse – quella degli operatori sanitari e dei rappresentanti del mondo dell’arte – ma allo stesso tempo tanto vicine nelle potenzialità di sostegno e soccorso a chi versava in condizioni di bisogno e, nella fattispecie, a tutti coloro che vivevano quotidianamente il dramma della malattia mentale.



