A-Head Project

Il Progetto A-Head

Nel 2017 è nato il progetto A-Head, dalla collaborazione tra l’Associazione Angelo Azzurro ONLUS ed artisti di respiro internazionale, sostenendo attivamente l’arte contemporanea a Roma ed in altre città europee contro lo stigma della malattia mentale.
Con il progetto A-Head Angelo Azzurro mira a sviluppare un percorso conoscitivo delle malattie mentali attraverso l’arte, sostenendo in maniera attiva l’arte contemporanea e gli artisti che collaborano ai vari laboratori che da anni l’Associazione svolge accanto alle attività di psicoterapia più tradizionali.

Data la natura benefica del progetto, con A-Head la cultura, nell’accezione più ampia del termine, diviene un motore generatore di sanità, nella misura in cui i ricavati sono devoluti a favore di progetti riabilitativi della Onlus Angelo Azzurro, legati alla creatività, intesa come caratteristica prettamente umana, fondamentale per lo sviluppo di una sana interiorità.

Lo scopo globale del progetto è quello di aiutare i giovani che hanno attraversato un periodo di difficoltà a reintegrarsi a pieno nella società, attraverso lo sviluppo di nuove capacità lavorative e creative.

Gli artisti che hanno aderito a questo progetto sono Barbara Salvucci e Luca Guatelli di Roma ed il fotografo Giovanni Calemma di Londra, e medici specialisti come il dott. Francesco Cro, psichiatra Primario dell’Unità Operativa di Viterbo.

Il progetto A-Head è stato presentato per la prima volta presso il Radisson Blu Hotel di Roma nel giugno del 2017 e presso Borgo Ripa nel settembre del 2017. Dal mese di novembre 2017 presso la nostra sede e in altre gallerie sono state allestite mostre d’arte.